Prefettura di Treviso
avviati i lavori del tavolo
tecnico ristretto per l'integrazione degli studenti stranieri
Prima riunione questa
mattina nella sede della Prefettura di Treviso del tavolo tecnico
ristretto, promosso dal Prefetto Vittorio Capocelli
nell'ambito del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, incaricato di
elaborare progettualità specifiche mirate all’integrazione degli studenti
stranieri residenti nella provincia, ed al quale hanno preso parte
rappresentanti di Provincia, Questura, Ufficio Provinciale Scolastico,
U.L.S.S. n. 9, Inail, Consulta Femminile per l’Immigrazione, Unicef e
Anolf.
Durante l'incontro sono state dibattute le problematiche connesse
all’inserimento nel contesto scolastico degli studenti stranieri: dallo
“choc transculturale” derivante dalla partecipazione ad un contesto
relazionale completamente nuovo ai problemi di natura linguistica, dal
disagio sociale al ritardo scolastico, sino alla evasione dell’obbligo
scolastico. In un quadro di ombre e luci, sono emerse non solo criticità,
ma anche azioni e iniziative già avviate o di prossimo avvio, per fare
fronte in maniera efficace alle sfide poste da una società multirazziale.
Nell’intento di superare la logica dell’emergenza e di realizzare la
massima sinergia, attraverso uno scambio continuo e fattivo di proposte,
idee e “buone pratiche”, tra i soggetti a vario titolo impegnati su questi
versanti, è stato ipotizzato di sviluppare specifiche progettualità,
attraverso il coinvolgimento dei referenti della “Rete delle istituzioni
scolastiche”, già attiva in provincia di Treviso, con l’obiettivo di
garantire interventi omogenei e condivisi per l’integrazione degli
studenti stranieri.
Sono stati inoltre analizzati alcuni dati tra i più salienti e
significativi: la consistenza numerica degli studenti con cittadinanza non
italiana presenti nei diversi gradi scolastici (nel corrente anno
scolastico, il 13,5% della popolazione scolastica provinciale è costituito
da ragazzi stranieri, con una crescita di 1,2 punti percentuali rispetto
al precedente anno!), la loro distribuzione nel territorio provinciale e
le loro differenti etnie.
|