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A venti di giorni dal
voto Rai, Mediaset e La7 sono avvisate: devono procedere a un immediato
riequilibrio dell'informazione politica tra tutte le liste che partecipano
alla competizione elettorale. Il monito dell'Autorità per le garanzie
nelle comunicazioni ha suscitato commenti e reazioni. Se per Ermete
Realacci, responsabile Comunicazione del Pd, «lo strapotere mediatico
accumulato dal Pdl è un segnale inquietante che non fa ben sperare per il
prosieguo della campagna elettorale», dall'Udc il segretario Lorenzo Cesa
chiede al Presidente della Repubblica «di essere il garante
dell'applicazione della legge dello Stato sulla par condicio che non può
essere ignorata violando ulteriormente le regole di questa campagna
elettorale».
Intanto secondo un sondaggio effettuato dall'Istituto Piepoli nell'ultima
settimana la propaganda del Pdl viene osservata con interesse dal 58%
degli italiani, quella del Pd si ferma poco sotto, al 53%.
E ora che la campagna elettorale entra nella seconda fase si torna a
parlare di un possibile faccia a faccia tra Veltroni e Berlusconi. A
rilanciarlo è il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni che
attraverso il suo blog sottolinea: «Ieri lo stesso Berlusconi si è detto
pronto, smentendo qualche portavoce troppo zelante. Veltroni lo aveva già
detto tempo fa. Come dice lo slogan della campagna elettorale del Pd: si
può fare». Il ministro precisa come «nessuna legge vieta di ospitare due
leader politici a Porta a Porta o a Matrix, sempre che si rispetti la par
condicio nell'intero ciclo di trasmisioni ( mentre la Vigilanza regola gli
spazi delle Tribune )». Non ci sta il portavoce di Berlusconi, Paolo
Bonaiuti: «Gentiloni segue la linea della doppiezza: vuole la par condicio
per mettere il bavaglio a Berlusconi e ci prova intanto a invocare un
confronto fuorilegge, nella speranza di dare un po' di ossigeno al suo
candidato pallido, esangue e ormai privo di argomenti». Intanto il
conduttore di Ballarò, Giovanni Floris si è già fatto avanti e fa sapere
di aver inviato una mail a entrambi, «invitandoli a confrontarsi in
trasmissione domenica 6 aprile, l'ultima puntata prima delle elezioni
politiche». Floris si dice pronto a definire insieme ai due leader le
regole del dibattito. Nuccio Fava propone invece al Cavaliere e al
segretario Pd un faccia a faccia su Sky 920 Ab Channel, dove il dibattito,
dice «è chiaro e limpido», nella rubrica "Finestra Italia" con «Gianni
Letta coordinatore e garante delle modalità e dei tempi di svolgimento del
confronto». |